Dal TDD al BDD

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Utili le slide usate per l'introduzione iniziale, quello che mancava era un po' più di interattività nella parte di coding, in generale non ho colto l'obiettivo del talk

Esco da questa presentazione con nuove idee e voglia di sperimentare, perciò il mio giudizio non può essere negativo.

Trovo però che le sessioni di live coding passivo (non è pair programming perché posso solo guardare e non interagire) siano un po' difficili da reggere e fanno perdere concentrazione e tempo che potrebbe essere utilizzato per approfondire.

In questo senso, forse, sarebbe meglio utilizzare delle slide che mostrino i passaggi di refactoring da commentare?

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Anonymous at 11:53 on 1 Dec 2013

Io ho un giudizio positivo del lavoro e talk proposto. A mio avviso, in 45 minuti era estremamente difficile fare meglio di quanto sia stato fatto.

Penso che l'intenzione di Claudio fosse quella di esprimere velocemente la sua esperienza nell'evoluzione da TDD e BDD a livello di logica / modo di porsi al problema attraverso degli esempi 'live' semplici (a cui il pubblico poteva dare contributi e porre domande senza avere la necessita' di avere l'intera infrastruttura pronta) invece che utilizzando solamente slide statiche con pura teoria.

Per me, che non sono un coder puro, il talk ha lasciato il giusto livello di contenuti pratici e spunti di approfondimento, aiutandomi a capire l'evoluzione del TTD al BDD di cui avevo spunti teorici, ma capisco che persone maggiormente iniziate alla tematica avrebbero favorito un approccio maggiormente orientato alle "good practices" con esempi su cui sperimentare a loro volta.

Nota positiva anche per l'esposizione di Claudio, di cui ho apprezzato la chiarezza e semplicita', senza perdersi in elementi fortemente legati all'ambiente di sviluppo utilizzato o a pratiche/metodologie di coding specifiche.

A. Ivan Rossi
http://it.linkedin.com/pub/angelo-ivan-rossi/8/31b/249

Quello che percepito io da questo talk è che si può passare dal TDD al BDD semplicemente usando dei naming migliori nei metodi dei tests, magari suddividendoli in cartelle (anch'esse con nomi più parlanti) ed è fatta!
C'è da dire che ero anche stanchino, essendo un talk di fine giornata del secondo giorno, questo può aver influito parecchio nella mia comprensione!! :D

Premesso che per me il BDD è un tema abbastanza nuovo, ho apprezzato il talk e il fatto di aver mostrato che è possibile farlo senza usare framework specifici. Trovo positivo il live coding ma anche io credo che l'orario(ultimo talk dell'ultimo giorno) non sia stato il più azzeccato.

Non essendo pratico del BDD pensavo ci fosse una introduzione un po più ampia sulla differenza tra TDD e BDD (cosa che venuta fuori in piccola durante la parte pratica) ma comunque ho cercato di seguire lo stesso il talk. Lato codice ci sono state molte pause che facevano perdere il filo del discorso.

Ho apprezzato molto il talk, davvero interesante e anche chiaro, nonostante sia un argomento a me del tutto nuovo.
Nota estremamente positiva per me e' stato il real time coding, difficile da fare per chi presenta, ma molto piu chiaro a mio avviso per chi ascolta.

Talk tecnicamente validissimo: un singolo concetto esposto chiaramente, con un valido esempio condotto passo passo dal relatore. Il tempo è sempre tiranno in queste circostanze, ma questo è uno dei rari talk che mi permettono di applicare quanto imparato già "dal giorno dopo".