Utilizzare Behat è un must per chiunque voglia svolgere BDD a livello funzionale. Utilizzarlo nella maniera corretta non è così immediato: i context crescono, le chiamate asincrone creano problemi di temporizzazione, i tests sono lenti e tutto diventa improvvisamente difficile da gestire. Questo talk è mirato a mostrare come all’interno di un’applicazione Symfony sia possibile utilizzare Behat per raggiungere questo scopo, senza abbandonare il BDD al crescere della dimensione e della complessità della vostra applicazione.

Comments

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Rated 4

Ciro Fiorillo at 11:04 on 20 Oct 2017

Ottime informazioni tecniche.
Migliorare presenza sul palco (tono della voce troppo basso, avvio "lento") per focalizzare maggiormente l'attenzione del pubblico

Utile. E' evidente che l'argomento è ben conosciuto, e le slide sono ben fatte.
I due punti in meno sono per:
* la mancanza di una "storia": la serie di TIPS uno via l'altro diventa difficile da seguire a meno che uno non sia MOLTO interessato all'argomento
* l'infelice battuta sulla ragazza (parliamo di diversità e poi facciamo queste battute dando per scontato che siamo tutti maschi)

Appoggio quanto scritto nei commenti precedenti

Rated 3

Anonymous at 12:40 on 20 Oct 2017

E' sempre interessante ascoltare chi viene "dal fronte" del codice. Probabilmente, per chi usa behat da tempo, il talk è stato un po' ripetitivo e molto simile a quello proposto qualche anno fa. Qualche battuta infelice.

Bel talk e ottimi suggerimenti, adeguato per una platea mista come quella presente in sala.

Rated 5

Claudio at 15:15 on 20 Oct 2017

Personalmente apprezzo sempre i talk di madisoft perché trattano in maniera esaustiva casi pratici e diffusi.

Ottimo talk. Facile da seguire anche per chi come me è alle prime armi e magari di test e di bdd ne capisce ancora poco ma ne ha ricavato comunque spunti di riflessione e stimoli allo studio dell argomento in maniera approfondita.

Ottimo talk, teoria e pratica ben bilanciati.
L'alternanza dei due speaker ha dato dinamicità.
Mi accodo alla critica sulla tono, anche se ho avuto più l'impressione che all'inizio della giornata il volume del microfono fosse basso.

Sempre, sempre interessanti gli interventi dei ragazzi di Madisoft, mi è piaciuta anche l'alternanza. Confermo che il tono era basso a causa del microfono!

Rated 4

Simone D'Amico at 12:03 on 22 Oct 2017

Ottimo talk. Interessante per chi si sta avvicinando al mondo bdd.

Talk interessante sia per chi, come me, conosce già Behat e sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo BDD. Di cose da dire su questo tool ce ne sarebbero tantissime, ma credo che Matteo e Samuele abbiano creato una giusta misura tra coverage e dettagli. Personalmente preferisco scrivere i test tutti in inglese, ma ciò non compromette l'ottima qualità del talk.

Bravi i ragazzi di Madisoft, ho seguito con interesse tutta la presentazione. Bella strategia l’alternanza di due speaker

Argomento interessante, buona l'esposizione (volume a parte, ma abbiamo appurato che non era colpa degli speakers).
La battuta me la son persa mi sa.

Ottimo talk introduttivo sull'utilizzo di Behat. Sicuramente di livello superiore rispetto a tanti altri talk su questo argomento.

Rated 5

Luca Vassallo at 10:10 on 25 Oct 2017

Molto interessante, apre un mondo sui possibili test scritti dai Project Manager, che almeno possono avere visibilità del lavoro fatto, senza saper programmare in modo reale.

Rated 4

Paolo Riva at 10:37 on 25 Oct 2017

Veramente ben fatto... un approccio molto utile allo sviluppo

Intervento ben progettato e molto ben ritmato

Ottimi spunti anche per chi conosce già l'argomento.

Il talk è stato molto interessante e soprattutto esposto con chiarezza, senza tecnicismi non necessari. Ottimo lavoro!

Talk davvero bello con molti spunti sui quali lavorare.
Interessante l'accoppiata con l'UI che ha reso il talk sicuramente più interessante anche per chi lavora in quell'ambito.
Bravi

Samuele Lilli (Speaker) at 13:13 on 3 Nov 2017

Grazie a tutti per i commenti che ho trovato molto utili ed indicativi del fatto che il talk potrà essere utile sia a chi si approccia a Behat per la prima volta, sia a chi lo ha già utilizzato o lo utilizza e vuole cercare di eliminare qualche criticità.

Vorrei fare un paio appunti personali: per quanto riguarda la battuta sulla "diversità", mi spiace che questa sia stata percepita come una possibile frase discriminatoria; è ovvio che non lo era ma se qualcuno se ne fosse sentito offeso, mi scuso sinceramente.

Per chi afferma che il talk è stato solo una serie di TIPS, non c'è stata una storia, oppure è stato molto simile al talk di Walter Dal Mut di qualche anno fa, vorrei far notare che abbiamo più volte dato spunti di soluzioni partendo da problemi *reali*. Chiaro, non c'è stata una narrativa di tutto il nostro case study, ma sarebbe stata impossibile infilarla in 50 minuti. Abbiamo così deciso di isolare delle problematiche, *illustrarle* e portare la nostra esperienza diretta di come queste problematiche sono state risolte.
Inoltre, il talk di Walter che è stato molto ben fatto, era mirato ad illustrare "passo per passo" come applicare il BDD con behat, andando più a calzare sugli aspetti tecnici che non su quelli concettuali. Un cappello di introduzione su Behat era per noi obbligatorio ma credo che questa sia stata l'unica parte di sovrapposizione con il talk citato in precedenza.

Sperando di aver fornito una delucidazione dettagliata in merito, ringrazio ancora tutti i partecipanti e tutti quelli che hanno speso del tempo per indicarci cosa migliorare e cosa invece ha funzionato.

Ci vediamo al prossimo evento!
DonCallisto