Fighting the Leviathan – usare un’architettura basata sui principi ddd/cqrs per affrontare i monoliti

Comments

Comments are closed.

Esposizione da rivedere.

Rated 3

Pietro at 18:31 on 19 Nov 2016

Interessante

Non conoscevo i principi del DDD. Molto interessante. Un po' lunga l'introduzione teorica, ha tolto tempo alla parte "vita vissuta" che era il cuore della presentazione. Esposizione divertente e coinvolgente nonostante i problemi tecnici :-)

Alessandro Bonometti (Speaker) at 11:13 on 21 Nov 2016

Grazie per il feedback.
In effetti ho toppato completamente i tempi (mi piacerebbe fosse a causa i problemi tecnici, ma è stata solo colpa mia) e il talk è venuto completamente diverso da come lo avevo in mente.
La parte introduttiva doveva sfilare via in 10 minuti, invece ho impiegato mezz'ora e in effetti è stata molto improvvisata.
Il cuore del talk l'ho dovuto condensare in 10 minuti e i messaggi che dovevo trasmettere sono rimasti impliciti.
Mea culpa, mea maxima culpa.

Come già risposto dallo speaker: troppo tempo sull'introduzione teorica su DDD/CQRS (che ormai dopo anni avrei dato quasi per scontato) e molto poco sulla reale applicazione nel progetto specifico. Peccato perchè avrei voluto capire qualcosa di più sui vantaggi ed i problemi di questo tipo di architettura ed anche come ci si era arrivati in modo incrementale.

Rated 2

Paolo D'Incau at 10:07 on 22 Nov 2016

Troppo troppo tempo per introdurre un sacco di concetti teorici su DDD/CQRS. Avrei voluto sentire parlare di esperienze reali, di errori fatti e di cosa si è imparato per strada. Il titolo mi aveva fatto sperare in altro.

Alessandro Bonometti (Speaker) at 11:39 on 22 Nov 2016

Anch'io avrei voluto parlare di quello :-), che speravo sarebbe stata la parte più interessante del talk. Purtroppo quella che nella mia testa doveva essere una breve introduzione mi ha occupato l'80% del talk. Come ho già detto, mea culpa, mi scuso.

Sono sicuro che Alessandro saprà fare di meglio in futuro, è preparato, simpatico ed estroverso e se l'è comunque cavata laddove alcuni avrebbero gettato la spugna.

Do una sufficienza di incoraggiamento, da speaker so quanto può essere difficile dover avere a che fare con gli imprevisti e tenere a bada l'emozione.

Alessandro Bonometti (Speaker) at 21:37 on 23 Nov 2016

Grazie Alessandro, apprezzo che hai colto il mio dolore. Io ho comunque cercato di mettercela tutta.

Come si suol dire, le cose più difficili dell'IT sono dare un nome alle cose, decidere quando invalidare una cache, e far funzionare un proiettore :O)

I problemi tecnici hanno fatto si' che la discussione rimanesse un po' troppo sotto tono.