XLR8 (accelerate) your Agile Transformations

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Federico at 12:18 on 20 Nov 2016

Avevo già seguito altri talk di emiliano e mi erano piaciuti molto. Devo però ammettere che questo è stato una delusione. Concetti, per quel che ho capito, un po' campati per aria pur avvallati dal libro di kotter (primo e secondo operating system), suggerimenti a chi si trova ad approcciare il cambiamento in azienda deleteri (a mio parere) per il benessere del team e della azienda, tecniche (sempre a mio parere) offensive e deleterie nei confronti della complessità delle persone (etichettarle anche in base al contesto ad animali è ridicolo, pericoloso e porta a pregiudizi), slide verbose e con typos che denotano poca cura, risposta a domanda in inglese in italiano e per di più poco soddisfacente (mi riferisco al cultural context). Forse si puntava di più a fare breccia nel cuore delle figure "responsabile cantiere di lavori" (per dirla alla Provaglio) che a un effettivo miglioramento complessivo di tutti gli attori presenti in una organizzazione.

Antonio Sassi at 14:21 on 22 Nov 2016

Talk molto "carico" di contenuti, forse troppo. Relatore coinvolgente. Interessanti le idee sui due OS come metodo per gestire il cambiamento. Tuttavia mi sembrano concetti troppo teorici e veramente di difficile concretizzazione: forse avrebbe aiutato "tagliare" alcuni contenuti e mettere qualche esempio di change management reale nel quale sono stati sfruttati i concetti esposti.

Incredibile. Calato nella realtà vera e quindi immediatamente praticabile.

Massimo Mauri at 18:41 on 23 Nov 2016

L'argomento è interessante, il relatore indubbiamente bravo. Però, avendo letto precedentemente diversi libri di Kotter, ammetto di non aver colto appieno la focalizzazione sugli aspetti "agile".

Maxbolo at 18:38 on 25 Nov 2016

The speaker talk about a book, bad concepts, bad book, booring speach

pierpaolo at 13:19 on 27 Nov 2016

Speaker coinvolgente ed appassionato e concetti "reali e vivi nel quotidiano" ... forse bisogna esempi pratici per essere per essere ancora più pervasivo tra le persone.